friends COUNTRY HOUSE

Una casa di campagna lasciata al rustico, con la struttura portante in tufo ancora a vista, da rendere abitabile per una coppia di amici. Il progetto non cancella quella ruvidezza di partenza ma ci lavora dentro, scegliendo pochi gesti che tengono insieme il carattere agreste e una domesticità contemporanea, senza levigare via la natura del luogo.

Il primo gesto è una pedana. Un piano rialzato  che gira per la casa come un filo continuo, cambia quota, definisce gli ambiti senza bisogno di muri, e dove serve si ispessisce fino a diventare base: sale a contenere il camino e si prolunga nel divano in muratura, una seduta dalla linea sinuosa costruita nello stesso materiale del pavimento. Pavimento, seduta e focolare non sono elementi distinti appoggiati nella stanza, ma un’unica superficie che si solleva e si modella secondo l’uso — ci si siede sul pavimento che diventa divano, ci si scalda al fuoco incassato nella stessa massa. Il camino tiene il contrasto tra la grande gola bianca sospesa e la bocca nera profonda, un pieno luminoso sopra un vuoto scuro.

Il terzo gesto è in alto. Il soffitto è rivestito con onduline in plastica — le lastre ondulate che di solito coprono le tettoie all’aperto — verniciate in un verde salvia tenue. Un materiale povero, da esterno, portato dentro e trattato come finitura: la sua trama rigata dà ritmo all’ambiente e ne riscalda la luce, mentre il colore lega gli spazi che la pedana attraversa. È il rovesciamento che dà tono alla casa — la materia umile della campagna che, scelta e verniciata, diventa il cielo degli interni.

Località: Capriati a Volturno (CE)

Committente: privato

Progetto architettonico: Michela Ekström

Tipologia: ristrutturazione di villa

Superficie: 120 mq

Anno: 2025