SCUOLA NORD – PALERMO
Una scuola che prova a essere anche città. Il progetto si relaziona con il tessuto urbano cercando nuove connessioni e nuovi punti di aggregazione, pensati per funzionare durante l’orario scolastico e oltre: non un recinto chiuso al suono della campanella, ma un presidio che resta vivo per il quartiere anche negli orari extra-scolastici.
Il gesto di apertura è il fronte su via Venere. Un fronte lineare che scardina il concetto ordinario di marciapiede, trasformandolo in un percorso dinamico fatto di dune verdi che fungono anche da schermi sonori. Diventa uno spazio “pubblico–non pubblico” che interrompe la propria linearità in corrispondenza degli ingressi — la scuola elementare a destra, la media a sinistra — che sono anche le porte allo spazio comune di percorrenza verso auditorium, mensa e palestra. Il margine tra strada e scuola, di solito una soglia netta, si fa zona di scambio.
All’interno, il fronte lineare si deforma nello “scontro” con le stecche delle scuole, che seguono il tessuto urbano e generano tra loro uno spazio cuscinetto di relazioni. A chiusura del plesso, la scuola materna riprende nella sua forma il profilo delle montagne vicine e abbraccia le stecche, legando tutto in un unico sistema. Così l’edificio dialoga con la geografia su due fronti: l’elementare e la media svettano seguendo gli assi viari ottocenteschi, mentre le dune di via Venere si legano alle aree circostanti e, oltre, alla spiaggia. La scuola sta tra la città storica e il mare, e prova a tenerli insieme.
Località: Palermo
Committente: Comune di Palermo
Tipologia: scuola — concorso di progettazione in due fasi
Superficie: 6.800 mq
Progetto architettonico: Michela Ekström Architettura, arch. Sara Ceccoli, Studio Faraone, ing.Laura Navarra
Anno: 2018
Stato: concorso di progettazione in due fasi