SOTHERGA ROMA

Si entra dalla corte. Non dal cuore dell’edificio, dove l’ingresso stava da sempre, ma da fuori: una rampa metallica sale verso un grande portale, e quella soglia ribalta tutto l’impianto originario. È la prima mossa del progetto, e la più radicale. L’immobile partiva bloccato — centocinquanta metri quadrati stretti da muri portanti di grande spessore, una tipologia che sembrava non lasciare scelta. Spostare l’accesso ha sciolto quel vincolo invece di subirlo.

Dentro, lo spazio è governato da tre volumi metallici. Non sono pareti né arredi: sono quinte sceniche che definiscono le percorrenze, si insinuano sotto i muri portanti e diventano insieme contenitori e soglie. Da qui nasce una spazialità fluida, dove il percorso non è più un corridoio ma un attraversamento. I materiali tengono insieme questa idea: ferro nero cerato, acciaio inox, ottone, graniglia a pavimento e a rivestimento — tutti scelti per una bellezza imperfetta e autentica, e per il modo in cui i metalli lavorano la luce, restituendo solidità e leggerezza nello stesso gesto. Nel corridoio, una boiserie in acciaio inox mirror dilata uno spazio distributivo altrimenti angusto: le porte dei bagni e della sala medica sono parte della pannellatura, scandite solo da una linea di luce che ne segnala l’apertura.

L’ambito medico, per quanto tecnico, prende le distanze dall’immaginario sanitario consueto. Nelle sale visita la graniglia del pavimento risale a parete e diventa boiserie, integrando l’arredo medico; nella sala chirurgica il pavimento nero dialoga con le pareti bianche e gli arredi grigi. E poi, dentro il mobile in ferro nero cerato, un piccolo spazio rivestito di ottone dorato e specchi: un’eccezione barocca in un progetto altrimenti rigoroso e misurato, un accento multisensoriale lasciato cadere lì come una nota fuori scala. Tutto il progetto è, in fondo, un flusso — di spazio, di materia e di memoria.

Località: Roma

Committente: Sotherga

Progetto architettonico: Michela Ekström Architettura, arch. Sara Ceccoli

Tipologia: studio medico / sanitario

Superficie: 150 mq

Anno: 2022

Fotografie: Carlo Oriente